L’importanza di lavorare in team… e i segreti di una sfoglia perfetta!

Capacità di lavorare in squadra, fiducia reciproca, comunicazione e collaborazione sono aspetti fondamentali per il successo di un’azienda. E poiché in un contesto diverso dalla routine quotidiana e in un clima rilassato spesso è più facile conoscere le persone, le attività di team building stanno diventando uno strumento sempre più diffuso e prezioso per lavorare sulle dinamiche relazionali.

Con questo spirito, sabato 1 febbraio, Fonderie di Montorso ha organizzato un’attività di team building, questa volta specificamente dedicata all’area tecnica: laboratorio, R&D, modelleria, ufficio tempi e metodi.

Parola d’ordine: favorire l’integrazione tra colleghi che ogni giorno condividono mansioni e obiettivi.

Abbiamo organizzato la giornata nello stabilimento di Crevalcore e lo spunto per la scelta dell’attività è venuto proprio dalla passione di uno dei dipendenti – spiega Federico Vettore, direttore tecnico di Fonderie di Montorso -. Flavio Bergonzoni, impiegato nell’ufficio tempi e metodi di Crevalcore, è un maestro della pasta fresca e così abbiamo pensato di dar vita a una gara per la sfoglia più bella.  A sfidarsi sono state cinque squadre, di cui una composta dai capi funzione. Quattro, invece, i criteri individuati per decretare la squadra vincitrice: dimensione della sfoglia, perfezione del nido, pulizia e ordine del tavolo, lavoro di gruppo.”

La sfida è stata preceduta da un momento di condivisione delle prospettive di sviluppo e degli obiettivi strategici dell’area tecnica, mentre a conclusione l’attenzione è andata soprattutto all’aspetto valoriale.

Abbiamo provato a immaginare la nostra azienda come un’imbarcazione – continua Vettore -. Le vele sono le nostre persone, con il loro coinvolgimento e know how, il timone è rappresentato dai valori aziendali e personali, mentre la bussola che ci guida sono le risposte che arrivano dai nostri clienti.  La mancanza di cooperazione, di trasparenza e di metodo sono invece l’ancora che impedisce di avanzare”.

La giornata odierna – afferma Davide Magnani, direttore risorse umane di Fonderie di Montorso – vuole essere il primo passo di un percorso di sviluppo che si fonda sulla collaborazione e sul miglioramento continuo delle competenze necessarie per affrontare e vincere le sfide che si presenteranno nei prossimi mesi e anni”.

Positivo anche il bilancio dei partecipanti.

Ritengo che sia stata un’esperienza senza dubbio molto utile, perché far funzionare un gruppo numeroso non è facile e l’abbiamo sperimentato proprio durante lo svolgimento dell’attività” – ha affermato Vincenzo Orecchio dal laboratorio di Montorso.

Nicola Bretta dell’ufficio tecnico di Crevalcore ha invece sottolineato la positività di un’attività rivolta a colleghi di una stessa area: “È stato molto interessante e bello poter conoscere e apprezzare le persone con cui al lavoro abbiamo più cose in comune”.

 

Infine, una nota di solidarietà. Alessandro Gardina, del reparto modelleria di Montorso Vicentino, assieme a un gruppo di amici della sua associazione Società Ciclistica Lupatotina, ha scelto di arrivare a Crevalcore in bicicletta. Quattro ore di viaggio per promuovere anche tra i colleghi la raccolta fondi a favore dell’atassia-teleangectasia e in particolare il progetto per aiutare Cesare, un bambino affetto da tetraparesi spastica che ha necessità di sostenere un costoso intervento in Germania.

Il motto dell’associazione è “Arrivare insieme per qualcosa”: anche la generosità è un collante molto forte!

 

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