Un 2019 all’insegna del risparmio energetico

L’attenzione per la sostenibilità, di cui sono testimonianza la certificazione ambientale ISO 14001 e la Certificazione energetica ISO 50001, si traduce in azioni che Fonderie di Montorso mette costantemente in campo sui diversi fronti dell’impatto ambientale, della qualità dell’ambiente di lavoro e del risparmio energetico. In particolare per quest’ultimo aspetto, il 2019 è stato ricco di interventi interessanti che hanno portato a risultati molto incoraggianti e significativi.

Poiché nello sviluppo di ogni progetto è fondamentale la fase di rilevazione dei dati e di valutazione dei risultati, è stato esteso ad entrambi gli stabilimenti il sistema di contatori dell’energia con software dedicato per il monitoraggio dei consumi e dei parametri energetici. Questo permette di analizzare in dettaglio l’azienda dal punto di vista energetico, di individuare le aree in cui intervenire e di valutare i risultati raggiunti con gli interventi realizzati.

Per lo stabilimento di Montorso il progetto più significativo realizzato nel 2019 è la sostituzione dei filtri di aspirazione a servizio dei reparti di finitura e sbavatura.

Dimensionati per garantire un’ottima qualità dell’aria in reparti che sono cresciuti, i nuovi filtri sono più potenti dei precedenti ma di conseguenza anche più energivori. Proprio per questo, al fine di contenere i consumi energetici, sono state scelte soluzioni impiantistiche di ultima generazione con tecnologia inverter, che permettono di risparmiare 75.000 kWh in un anno. Il beneficio non è solo economico ma anche ambientale, se pensiamo che i kWh risparmiati corrispondono a circa 30 tonnellate di CO2 non immessa in atmosfera.

Ottimi risultati sono stati poi conseguiti dai numerosi interventi sull’utilizzo dell’aria compressa

In linea generale l’aria compressa, vettore energetico secondario, non è solitamente al centro delle diagnosi energetiche nonostante sia utilizzata in molti settori e incida sui consumi energetici in maniera importante. Eppure, un corretto dimensionamento e un’attenta manutenzione della linea dell’aria compressa permettono di risparmiare molti kWh all’anno di energia elettrica con conseguente riduzione di CO2 in atmosfera.

Analizzando le condizioni di lavoro delle diverse macchine,  è stato possibile ridurre di 1 bar la pressione di lavoro generale, il che corrisponde a una riduzione di almeno il 10% dei consumi per produrre aria compressa, pari a 500.000 kWh all’anno (200 tonnellate di CO2 non immesse in atmosfera)

Grazie allo studio, eseguito internamente, per la configurazione ideale di una nuova sabbiatrice, installata in finitura, è invece possibile ottenere un risparmio fino a 96.000 kWh all’anno di energia, pari a 40 tonnellate di CO2.

Il risparmio di ulteriori 175.000 kWh all’anno arriva invece da una modifica apportata alla torre di Quench a servizio del cubilotto, il cui impianto di aria compressa funziona 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno. Gestendo tramite controllo PLC il sistema di pulizia, è stato possibile differenziare il tempo di soffiaggio per la vera e propria operazione di trattamento da quello per l’autolavaggio della macchina.

Queste sono le più significative iniziative che abbiamo messo in campo nel 2019, molte altre ne abbiamo in programma… felici di poter contribuire alla tutela dell’ambiente.

 

 

 

 

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