Innovazione e formazione per la crescita dell’azienda

Si è svolto a fine luglio, nel plant di Crevalcore, un training per il team del laboratorio di Fonderie di Montorso dedicato alle nuove strumentazioni Simpson recentemente adottate nei laboratori dei due stabilimenti.

L’introduzione di nuovi strumenti e la possibilità di apprenderne le più efficaci modalità di utilizzo, grazie a un corso tenuto direttamente dai tecnici dell’azienda produttrice, rientra nel piano di continuo aggiornamento che Fonderie di Montorso porta avanti a tutti i livelli.

“L’inserimento di nuova strumentazione impatta senza dubbio nel controllo e nella stabilità del processo – spiega il responsabile tecnico del gruppo Federico Vettore – . Nello specifico i nuovi strumenti riguardano il processo delle terre a verde e consentono il controllo di quattro parametri fondamentali: permeabilità, compattabilità, coesione, umidità.  Il nostro obiettivo è quello di ridurre al minimo la variabilità sul dato e di avere una conoscenza sempre più completa del processo in modo da poter intervenire in maniera preventiva sulle derive. Stabilità di processo significa naturalmente maggior qualità di prodotto”.

Innovazione e formazione sono le parole chiave che devono guidare le scelte strategiche.  

“Certamente.  Il percorso di formazione che mettiamo in atto e che vogliamo implementare punta alla costruzione di un gruppo di tecnici specializzati nei processi di fonderia che sviluppino le loro capacita decisionali e di intervento. Fondamentale è l’elemento di condivisione del percorso, riuscire a stimolare il gruppo di lavoro al confronto per trovare soluzioni semplici e condivise”.

Com’è organizzato il percorso di formazione?

“Competenze, preparazione tecnica e capacità di analisi dei dati sono requisiti fondamentali per rispondere alle esigenze dei clienti le quali riguardano molteplici aspetti: dalla tracciabilità del prodotto alla dimensionalità e qualità superficiale, fino all’organizzazione e ai servizi. Pertanto il percorso di formazione non può che svilupparsi a diversi livelli. Facciamo formazione specifica

in ambito metallurgico, ad esempio sulla difettologia della ghisa e sulle tecniche fusorie, formazione dedicata al reparto “tempi e metodi” e una formazione trasversale che coinvolge diversi reparti. Se quest’ultima è strategica affinché ciascuno possa avere una visione d’insieme, un altro aspetto che ritengo molto importante riguarda l’apprendimento di conoscenze di statistica per elaborare quei numeri che generano i nostri processi e misure”.

 

 

 

 

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