Automazione in sbavatura: Fonderie di Montorso installa due nuove celle robotizzate

Quando l’obiettivo è un costante miglioramento degli standard qualitativi, la robotizzazione rappresenta un indiscutibile valore aggiunto, anche nel processo produttivo di una fonderia.

I vantaggi dell’automazione in sbavatura sono evidenti: oltre a sgravare l’operatore di un’operazione impegnativa, il robot garantisce risultati ottimali in termini di rispetto delle tolleranze, anche nel caso di pezzi dalla geometria complessa, massima ripetibilità e riduzione dei tempi ciclo.

Fonderie di Montorso ha recentemente ampliato il proprio parco impianti con due nuove celle robotizzate destinate alla finitura e più precisamente alla fase di sbavatura dei getti.

Una delle due è stata installata per affiancarne una pressoché identica e già utilizzata a pieno regime, nella sbavatura di pezzi di alta tiratura, soprattutto getti per il segmento dell’oleodinamica. Si tratta di una tipologia di impianto che prevede due braccia meccaniche che lavorano in tandem scambiandosi il getto e sottoponendolo a due coppie di mole per la lavorazione. Il processo è dunque continuo, anche se l’operatore ha la possibilità di verificare in qualsiasi momento la qualità della lavorazione.

L’altra cella robotizzata, invece, è stata pensata per la sbavatura di pezzi più pesanti, in particolare componenti per macchine movimento terra, sistemi di sollevamento e riduttori. Essa si serve di un braccio meccanico dotato di un sistema di visione per il corretto posizionamento del pezzo. Il robot, inoltre, può scegliere tra quattro utensili diversi per la lavorazione di sbavatura. Una flessibilità molto importante che va ad aggiungersi alla precisione e alla velocità che contraddistinguono un’operazione di sbavatura robotizzata.

 

 

No Comment

You can post first response comment.

Leave A Comment

Please enter your name. Please enter an valid email address. Please enter a message.
UA-56836682-1