Musica e spettacolo… che passione!

Tempi e metodi il suo reparto, inserirli in un database, controllare che siano in linea con la media, analizzare e programmare il suo compito.

Come vi immaginate che possa essere la persona che ricopre un incarico come questo? Ingessata, magari noiosa e precisina? Beh, conoscendo Federico Cornale preparatevi a cambiare idea.

Federico, quando e come sei arrivato in Fonderie di Montorso?

Nel 2008, l’anno della maturità come perito chimico. Stare fermo a studiare non mi piaceva molto e già durante la scuola mi ero trovato qualche lavoretto. Io sono di Recoaro, così in estate lavoravo in albergo e in inverno ero in biglietteria agli impianti sciistici. Dopo il diploma, essendo abituato già ad avere una certa indipendenza economica, ho scelto di lavorare per quattro mesi in una birreria. Finché un giorno mia madre mi dice che stavano cercando un chimico a Montorso Vicentino. La mia prima domanda è stata: dov’è Montorso?

Com’è andata?

Non avevo ancora la macchina e così sono arrivato al colloquio accompagnato dalla mamma… Ho pensato: ecco, subito una figuraccia, invece eccomi qua.

Qual è stato il tuo primo incarico?

In laboratorio, dove sostituivo Stefania che andava in maternità. In tre mesi ha cercato di mettermi in testa tutto quello che poteva. Avevo di nuovo in mano quaderno e penna, come a scuola, però qui ero attivo… adoravo fare le analisi! Quando poi Stefania è tornata, mi sono dedicato alla nascita del nuovo reparto Tempi e Metodi.

Tempi e metodi anche nella vita?

No, sono un disastro! Non perdo la testa solo perché è attaccata al collo.

E qui viene fuori l’animo dell’artista…

Fin da piccolo si vedeva che ero portato: il palcoscenico era sempre mio. Del resto è una tradizione di famiglia: mia nonna e le sue sorelle cantavano, mio padre suona e canta. La musica è nel mio dna.

Hai studiato musica?

Ho fatto tre anni di canto, uno di piano e poi tanto musical…. Oggi tutti i giorni dopo il lavoro mi dedico alla musica, a parte un po’ di tempo per la palestra… e ci vado solo perché mi piace mangiare. Tra studio di registrazione, prove, ricerca dei costumi, presentazioni di serate ed esibizioni sono sempre impegnato. Poi una volta l’anno non resisto e mi iscrivo a qualche concorso, tanto mi dico non mi prenderanno…

E invece sabato sei andato in onda su Canale 5 a “Tu si que vales”.

Non è stata la mia prima volta in tv, avevo già partecipato a The Money Drop nel 2013 e quest’estate al Karaoke, però Tu si que vales è stata proprio una bella esperienza… per me che amo lo spettacolo stare lì era come essere a Gardaland.

Come ti sei presentato?

Mi sono presentato con parrucca bionda e giacca rossa e ho cantato “The best” di Tina Turner. Sono passato con il voto del pubblico e di Maria De Filippi, forse il mio look mi ha penalizzato con la giuria tecnica. La prossima volta, ad ogni modo, sarò più sobrio perché presenterò una canzone che ho scritto io e che è più riflessiva. Si intitola “La vita”, la si può ascoltare sul mio canale youtube.

I tuoi artisti di riferimento?

Freddy Mercury per la voce… anche se è inarrivabile, ACDC, Lady Gaga, Madonna… artisti esuberanti insomma. Del resto non ho paura di sembrare eccessivo o di essere giudicato, l’importante è divertirsi.

Sogno nel cassetto?

Non posso dirlo…

Un indizio?

C’entra la musica… però non voglio togliere niente alla fonderia che è il mio lavoro quotidiano e anche il mio impegno. Quando sono arrivato, con i capelli ancora più biondo platino di quelli che ho adesso, qualcuno mi diceva che non sarei resistito più di una settimana. E invece sono ancora qui. Sono un tipo testardo!

L’esibizione di Federico a Ti si que vales – puntata del 19 settembre

 

 

 

 

 

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